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Agricoltura di precisione: meno acqua e fertilizzanti grazie ai dati
Secondo la Commissione Europea, la digitalizzazione dell’agricoltura è uno degli strumenti chiave per utilizzare in modo più efficiente le risorse naturali e rendere il settore agricolo più sostenibile. Ma in che cosa consiste l’agricoltura di precisione?
Da alcuni anni l’agricoltura sta diventando sempre più guidata dai dati: sensori nel terreno, immagini satellitari, droni e modelli digitali permettono di monitorare le colture con grande precisione. Il risultato è una gestione più efficiente delle risorse naturali, in particolare di acqua e suolo, con benefici concreti per la sostenibilità delle produzioni.
Uno degli ambiti in cui l’agricoltura di precisione mostra i risultati più evidenti è la gestione dell’acqua. Attraverso sistemi di monitoraggio e modelli previsionali, gli agricoltori possono capire quando irrigare e quanta acqua distribuire, evitando irrigazioni eccessive o poco efficaci. Non solo: le tecnologie digitali consentono di differenziare l’irrigazione all’interno dello stesso campo. Zone con caratteristiche diverse possono ricevere quantità di acqua differenti, migliorando l’efficienza dell’intervento e contribuendo alla tutela delle risorse idriche.
Anche la fertilizzazione può diventare più precisa grazie ai dati. Analisi del terreno, mappe digitali e sistemi di supporto alle decisioni permettono di distribuire fertilizzanti solo nelle quantità e nelle aree giuste. Questa gestione mirata contribuisce a ridurre le perdite di nutrienti nel suolo e nelle acque, migliorando la sostenibilità ambientale delle coltivazioni.
Secondo gli Osservatori Smart AgriFood del Politecnico di Milano, l’adozione di soluzioni digitali in agricoltura continua a crescere. Nel 2024 il mercato italiano dell’agricoltura 4.0 ha raggiunto un valore di circa 2,3 miliardi di euro, mentre il 41% delle aziende agricole utilizza almeno una soluzione digitale e quasi un terzo ne impiega due o più. Le tecnologie 4.0 interessano ormai circa il 9,5% della superficie agricola nazionale, una quota ancora limitata ma in costante aumento rispetto agli anni precedenti.
Per il settore ortofrutticolo, dove acqua e qualità del suolo sono risorse fondamentali, l’agricoltura di precisione rappresenta quindi una leva importante per migliorare l’efficienza produttiva e ridurre l’impatto ambientale. Utilizzare i dati per guidare le decisioni in campo significa produrre di più utilizzando meno risorse, con benefici per l’ambiente, per le aziende agricole e per tutta la filiera.
Fonti
- Commissione Europea. Digitalisation of Agriculture. European Commission, https://digital-strategy.ec.europa.eu/en/policies/digitalisation-agriculture.
- CREA – Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria. Agricoltura 4.0: agricoltura digitale di precisione e innovazione tecnologica per un settore sempre più verde e all’avanguardia. CREA, https://www.crea.gov.it/-/agricoltura-4.0-agricoltura-digitale-di-precisione-e-innovazione-tecnologica-per-un-settore-sempre-pi%C3%B9-verde-e-all-avanguardia.
- CREA – Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria. Dal CREA soluzioni digitali innovative per l’agricoltura di precisione. CREA, https://www.crea.gov.it/-/dal-crea-soluzioni-digitali-innovative-per-l-agricoltura-di-precisione.
- Osservatori Smart AgriFood e Food Sustainability – Politecnico di Milano. Smart AgriFood: il digitale per una filiera agroalimentare sostenibile. Report 2025, https://blog.osservatori.net/hubfs/comunicatia5/Report%202025/Report%20Smart%20AgriFood%202025.pdf.